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L'anticomunismo americano ha fatto un macello di danni, più del comunismo stesso. Per dimostrartelo devo mettere alcuni puntini sulle i ai libri di storia, non si tratta di complottismo, online trovate tantissimi documenti.

Lo sbarco in Sicilia.

L'esercito americano si servì di pericolosi criminali, non perché ci fosse un piano segreto per consegnare la Sicilia nelle mani di Cosa Nostra, ovviamente no. Però il risultato fu quello, per una mancanza di conoscenza delle realtà locali. Sbagliato anche pensare che la Mafia abbia contribuito a un successo americano sul campo, più che altro il vuoto amministrativo lasciato in seguito fece diffondere il fenomeno mafioso nelle aree lasciate in abbandono.

Una democrazia a sovranità limitata.
Com'è possibile che un paese alleato di Hitler si sia seduto al tavolo dei vincitori?
Gli Stati Uniti temevano l'industria italiana. I bombardamenti nelle città industriali italiane furono si organizzati per cacciare i nazisti, ma anche come monito per le classi sociali operaie e contadine. Si temeva infatti una possibile svolta verso il blocco sovietico se l'Italia fosse stata trattata alla stessa maniera della Germania. Vi è inoltre un documento che imponeva un nuovo e immediato intervento militare americano, qualora l'Italia avesse scelto il Partito Comunista Italiano al governo. Non ci credete? Andate a vedere cosa fecero gli americani quando il Partito Comunista vinse a San Marino (i fatti di Rovereta).

Il Piano Marshall, il seme dell'immobilismo italiano.
La Democrazia Cristiana governò ininterrottamente l'Italia dal 1947 (anno in cui furono estromessi dal governo i partiti di sinistra) fino al 1993, anno in cui il partito si sciolse formalmente (diventando Partito Popolare Italiano). Un partito atlantista, fortemente legato alle agende di politica estera americane. Il Piano Marshall fu un enorme finanziamento americano, concesso a diversi paesi europei per la ricostruzione. Anche qui... perché dare soldi a fondo perduto a un paese che ti aveva dichiarato guerra? Semplice, perché furono finanziamenti con molte clausole. Il nostro sistema produttivo fu orientato a una forte crescita economica (il boom economico appunto) industriale. Una stampella appoggiata nelle sabbie mobili, perché finiti quei soldi, l'industria italiana è praticamente affossata. Non è colpa della globalizzazione o dell'euro, o di qualunque altra scusa inventata dopo, abbiamo perso la nostra industria proprio perché è stato deciso così 50 anni prima. Se notate, la legislazione italiana è fortemente conservatrice per quanto riguarda la gestione di edifici e strutture pubbliche. Siamo tra i pochi paesi in cui il vincolo storico scatta in automatico per edifici di una certa età, anche se questo non ha alcuna importanza strategica. Anche quando i soldi ci sono, non si riescono a "scaricare a terra". Eppure gli italiani sono sempre in prima linea all'estero, quando si tratta di costruire grandi opere. Questa politica conservatrice fu sviluppata volutamente per limitare lo sviluppo industriale autonomo da parte dell'Italia.

Gladio, il braccio armato dell'anticomunismo
Che cos'è Gladio? Un organismo paramilitare, in origine segreto, che arruolava civili per preparare l'Italia a una eventuale invasione comunista. Si potrebbero definire dei partigiani 2.0 per semplificare. Durante il suo periodo operativo, venivano fornite diverse armi e anche materiali esplosivi. È bene sapere che alcuni di questi esplosivi venivano nascosti in basi militari dismesse. Sappiamo per certo che, da una di queste basi abbandonate, proveniva l'esplosivo utilizzato per la Strage di Piazza Fontana. Non era Gladio che diede quell'esplosivo, ma Dio solo sa quali traffici d'armi si svilupparono negli anni di piombo. Non si possono definire in altri modi gli anni di Piombo, se non guerra civile, una guerra civile in cui l'arbitro parteggiava per il rosso e per il nero. Gli americani probabilmente finanziarono un po' tutti i movimenti di destra e sinistra extraparlamentare, proprio per garantire quell'instabilità necessaria per avere sudditanza da parte dell'Italia.

Il 1992 segna una rottura clamorosa di questa egemonia. Mani Pulite fu un danno collaterale per gli americani. Però evviva! L'imperialismo americano molla l'Italia e la lascia libera di camminare da sola. La sinistra sopravvive a quell'ondata di avvisi di garanzia. Il nuovo PDS sale dunque al governo per la prima volta, attuando riforme che riportano l'Italia sui giusti binari: giustizia ed equità sociale, un nuovo piano industriale, una riforma economica capace di non lasciare indietro nessuno.

No, non sono impazzita, questo è quanto sarebbe successo, ma il 26 gennaio 1994 è successo questo:Berlusconi diede continuità a quella politica atlantista, il resto credo che sia già noto a tutti.
10 lug 2026 alle 20:23