È bello pensare a qualcuno, ma è anche brutto rendersi conto di quanto si possa esserne influenzati. Non voglio diventare come certi miei amici: vivono situazioni tossiche con ragazze che nemmeno possono definire fidanzate. Rinunciano alle uscite con gli amici per stare sempre con loro e finiscono per non spendere nemmeno un euro per sé stessi, pur di offrire tutto nella speranza di scopare quel giorno.
Più passa il tempo e meno mi convince l'idea di impegnarmi in una relazione. Per come mi è andata finora, forse è stato pure un bene, certe situazioni del momento non mi hanno mai permesso di andare oltre. La mia sanità mentale non voglio sacrificarla e i miei soldi preferisco spenderli per soddisfare me stesso.
E poi, tornando ai miei amici, tutto questo per cosa? Possibile che per due gambe che si aprono si debba smettere di vivere la propria vita? Arrivare a dire di no alle uscite o lamentarsi dei prezzi quando si è con gli amici, ma poi non avere il coraggio di farlo con lei. Se hai le palle, falle con lei certe storie, non con gli amici. Ho inoltre assistito a dei discorsi da persona esterna di certe relazioni, ci vogliono due palle enormi a dare fiducia a qualcuno oggi, sono molto meno le storie vere di quello che si crede. Penso questo ogni volta che ho il dubbio se cercare qualcuna o meno, mi passa la voglia a pensarmi incatenato senza rendermene conto

@Stregatto_
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