La parte più assurda di questo momento storico delirante è il Papa che, in modo assolutamente emblematico, definisce l'aborto come una minaccia alla pace su questo sfondo. "Pro-life" e poi se i bambini vengono , e c'è il silenzio assoluto perché, come è sempre stato dall'alba dei tempi, l'unico motivo per cui si diventa pro-life è per controllare il corpo delle donne. Al massimo, perché si è stupidi come campane. Di certo non è, non sarà mai e non potrà mai essere per il bene della partoriente, del bambino o di chi vuole ricorrere all'eutanasia. Altrimenti il mondo sarebbe globalmente incazzato per i file di Epstein. Questa propaganda sulla crudeltà dell'aborto ha perso la maschera. Come portare bambine e bambini su un'isola segreta per , è una mera perversione di onnipotenza travestita da nobili sentimenti. Sono questi i veri pericoli dei bambini, non l'aborto o l'educazione sessuale. Ma comprendo che far sentire le donne libere e istruire i bambini sulla sessualità diminuisce troppo il rischio di cadere vittima del potente di turno, ora tutto ha un senso. Per questo si parlava tanto di "propaganda gender", aprire un mondo permettere loro di scappare, limitarlo li farà sentire sempre in trappola. Per quel che mi riguarda, il bieco moralismo pro-life e salvabambini che ha caratterizzato parte dell'occidente fino ad oggi è crollato. La maschera è pezzi, ognuno viene visto per ciò che è: affamato di potere e perverso. È sempre stato il concetto di anti-scelta spacciato per pro-vita. Nient'altro che questo. È sempre e solo una perversa forma di controllo, non è mai a salvaguardia di nessuno. L'intero concetto di ideologia gender, inventato di sana pianta dalla destra, ha sempre avuto un'unica finalità. Altrimenti, Epstein sarebbe uno scandalo sulla bocca di tutto l'occidente.