aggiungo una donna che ammiro tantissimo.
Claudia Sheinbaum
Lei è la presidente del messico, ma la ritengo anche la miglior presidente e politica in carica di tutto il mondo.
È una fisica, ingegnere, ricercatice ed al contrario di Trump... lei davvero ha vinto il premio Nobel per la pace insieme ad il suo gruppo.
Gruppo? Si... perché Claudia Sheinbaum ha lavorato per il Gruppo intergovernativo sui cambiamenti climatici (IPCC).
Durante il suo mandato come Ministro dell'Ambiente, ha visto una netta riduzione dell'inquinamento atmosferico e ha creato riserve ecologiche comunitarie. Si è espressa a favore sia dell'energia pulita che a sostegno del petrolio, elogiando la PEMEX (la compagnia petrolifera statale del paese).
Per ragioni di “sovranità energetica”, il governo mantiene forti controlli statali su Pemex e sulla rete elettrica Nazionale.
Questo riflette una visione pragmatica di bilanciare transizione energetica e continuità economica — un tema fortemente dibattuto nella politica energetica messicana.
(fonte https:www.thewatcherpost.it/esteri/claudia-sheinbaum-energia-mercato/)
Per questo motivo Sheinbaum parla di:
- espandere le energie rinnovabili e ridurre emissioni,
- ma anche mantenere e rafforzare Pemex come azienda pubblica,
cercando di farla evolvere in direzione più green (es. diversificare attività e attività meno inquinanti, pur restando un produttore di idrocarburi). (fonte https:
thedialogue.org/wp-content/uploads/2025/01/LEA250131.pdf)Quindi l'obbiettivo sarebbe quello di convertire questa azienda in un'azienda GREEN e rinnovabile con il giusto tempo. Certo che farlo tutto subito si ritorcerebbe contro.
Il 6 novembre 2025, il Congresso peruviano ha dichiarato Sheinbaum persona non grata per la decisione del governo messicano di concedere asilo all'ex primo ministro Betssy Chávez.
Betssy Chávez, altra grande donna che è stata accusata di aver appoggiato Castillo per aver sciolto il congresso in modo brusco il 7 dicembre 2022.
Questo perché il Perù vive da anni una crisi istituzionale strutturale, ed il Congresso ha il potere di destituire il presidente per "incapacità morale", una formula molto vaga diciamo. Dal 2016 in poi, quasi tutti i presidenti sono stati rimossi, si sono dimessi o sono finiti sotto processo. Castillo ha capito che non andava bene questa cosa ed era già osteggiato e non aveva una maggioranza parlamentare. Il 7 dicembre 2022, quando il Congresso doveva votare una nuova mozione di impeachment... beh Castillo sciolse il congresso.
Il Congresso del Perù unicamerale, con 130 membri, eletti dal popolo ogni 5 anni. E i membri sono legati a partiti legati a loro volta ad élite economiche, settori imprenditoriali, conservatorismo sociale ed apparati tradizionali dello Stato.
Ecc... Potrei fare una bacheca per ogni stato.
@TheUnseen
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