La Storia di Milano - Capitolo 39: una corona rovente
Alla morte di Rotari, a Monza nel 652, sale al trono Rodoaldo. Dopo soltanto 6 mesi però il re longobardo viene assassinato da un nobile, sorpreso in adulterio con sua moglie.
Ritratto di Ariperto I. Re longobardo, nipote della regina TeodolindaSenza successore, i duchi longobardi scelgono Ariperto I. È il nipote della regina Teodolinda e lo dimostra concretamente nel fatti. Dopo un lungo periodo di egemonia di re ariani, il trono passa per la prima volta a un bavarese cattolico. È un decennio produttivo, che segna il riavvicinamento alla Chiesa Cattolica, processo che sarebbe dovuto continuare con il suo successore, ma Ariperto I in questo caso compie un errore fatale: nomina alla successione entrambi i figli. Alla sua morte nel 661 il regno viene diviso: a Godeperto va la capitale Pavia, mentre a Pertarito va Milano.
La Basilica di San Michele a Pavia, luogo in cui venivano incoronati i re d'Italia longobardi.Si crea una divisione netta tra i due fratelli, alimentata dalla corte. Milano e Pavia entrano in una rivalità politica, economica e sociale, che avrà strascichi per oltre mille anni. In queste condizioni la guerra è inevitabile, così Godeperto cerca alleanze. Chiama in aiuto il potente Grimoaldo. Il duca di Benevento però ha un caratteraccio, non ama prendere ordini. Le milizie di Grimoaldo uccidono Godeperto. Pertarito capisce che sarebbe stato il prossimo e scappa da Milano.
Grimoaldo, duca di Benevento e re d'Italia longobardoL'usurpatore Grimoaldo governa fino al 671, con il rigore e la fermezza tipici di un tiranno. Muore in circostanze particolari, probabilmente per un salasso andato male. Alla sua morte Pertarito rientra a Milano, acclamato dalla popolazione come liberatore, anche se non ha fatto granché per proteggere il suo trono.
Affresco Absidale della Chiesa di Sant'Agata al Monte, esposto al castello Visconteo di Pavia. La chiesa faceva parte del primo monastero femminile.Nonostante non spiccasse in coraggio il regno di Pertarito è fiorente. Seguendo le orme del padre continua il processo di cristianizzazione. A Pavia nasce il monastero femminile, dedicato a Sant'Agata al Monte. Anche Milano cresce, grazie anche alla costruzione di importanti edifici sacri anche nel capoluogo meneghino.
La Chiesa di San Simpliciano a Milano, restaurata in epoca longobarda durante il regno di Pertarito.La Chiesa di San Simpliciano, fuori dalle mura, viene ristrutturata, diventando simbolo del nuovo legame stabile tra Chiesa e monarchia. A Pavia la moglie Rodelinda fonda la Chiesa di Santa Maria alle pertiche, dedicata ai guerrieri caduti in battaglia.
Papa Martino I, ultimo pontefice martire della Chiesa cattolica. Il suo esilio comportò una spaccatura netta tra i bizantini e la Chiesa, fattore determinate per l'affermazione dei Longobardi in Italia.La lotta per il trono longobardo di questo periodo coincide con un periodo di instabilità internazionale. Papa Martino fu tradotto a Costantinopoli nel 654, accusato di tradimento ed esiliato in Crimea, dove morì. È l'ultimo pontefice martire nella storia della Chiesa. Per la Chiesa e un affronto imperdonabile, che allontana sempre più Bisanzio dalla Chiesa Cattolica, a vantaggio della cultura longobarda.
Anche i bizantini sono in difficoltà . Le invasioni arabe Stanno sgretolando l'impero. Nel 668 il fatto più curioso: dopo aver spogliato il Pantheon di Roma dei suoi metalli preziosi, Costante I si rifugia a Siracusa, dove viene ucciso, colpito con un portasapone d'argento in testa, una delle morti più tragicomiche della storia.