Leggendo queste percentuali mi rendo conto di come la bolla dei social ha completamente sfasato la percezione della realtà, al punto che trasferirsi all'estero viene visto come una "cosa normale". Eppure, dati alla mano, tra il 2011 e il 2023 il saldo di giovani italiani trasferitisi all'estero è di -377k persone, in media 31.5k all'anno, cioè lo 0.13% della popolazione italiana in età da lavoro. Lo zerovirgolatredici annuo!
Non mettetevi in testa l'idea che solo scappando di casa si può fare una vita decente, perché nel mondo reale non è assolutamente così.
Chiaramente, le prospettive future di un neolaureato in una facoltà stem (anche al sud, eh!) sono ben diverse da quelle di un diplomato - ma questo è un altro discorso.
Io mi sono laureato in ingegneria informatica lo scorso luglio, al sud, e tra le offerte che mi sono arrivate e quelle che ho visto ma non mi sono proposto, ci sono davvero tante opportunità interessanti - dalle PMI alle multinazionali con sedi in Italia. Non costruitevi voi stessi una gabbia la cui unica via di fuga la scegliete voi
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