Avatar Pali 🌻 Riflessione
L'altro ieri ero passata a Piazzale Loreto. Anche chi non è di Milano conosce questo posto, ormai anonimo e vuoto di ogni interesse.

Nei libri di storia ricorre spesso questa foto:La pensilina del benzinaio non esiste più, le città cambiano.

Ma perché si è arrivati a questo? Storicamente i milanesi hanno una estrema avversione per le influenze straniere in città. Non si tratta di razzismo, badate bene, Milano è da sempre una città multiculturale. Ciò che non piace e che chi viene da fuori comandi.

Milano votò Repubblica nel 1946 per una ragione precisa, il concetto era: Voi Savoia ci avete tradito. Abbiamo cacciato gli austriaci perché volevamo essere indipendenti, ci siamo fidati di voi e voi ci riportate lo straniero a comandare in casa?

La fine di una dittatura è quasi sempre violenta, ma... bisogna ricordare perché si è arrivati a quel momento.

In Piazzale Loreto furono giustiziati dei partigiani per rappresaglia. I loro corpi furono lasciati lì per molti giorni. Soltanto l'intervento dell'arcivescovo di Milano, Ildefonso Schuster, pose fine a quell'orrore, quando fronteggiò i soldati repubblichini per garantire una degna sepoltura dei corpi.

Non si tratta di vendetta, benché fu un errore portare in quella piazza il corpo di Mussolini. I corpi furono appesi perché la calca che si era formata nella piazza avrebbe schiacciato numerose persone. Per questo fu un errore portarlo lì.

Va specificato inoltre che Schuster offrì protezione a Mussolini, lo avrebbe nascosto nella sede arcivescovile di Piazza Fontana, per poi consegnarlo ai soldati americani. Non ci sarebbe stata una esecuzione probabilmente, ma un processo, processo che avrebbe probabilmente chiuso i conti definitivamente con il fascismo... però... sarebbe stata guerra civile, in una città già fin troppo insanguinata. Alla fine Mussolini fuggì da Milano e fu bloccato mentre tentava di scappare in Germania.
25 lug 2026 alle 22:29