"I ricchi stranieri amanti di imprese disumane"
È notizia di ieri, ma riapre una ferita europea che non si è mai chiusa, affondata nel 1997.
Il giornalista e scrittore Ezio Gavazzeni ha presentato un esposto alla Procura di Milano, dopo essere venuto a conoscenza di ricchi imprenditori italiani che si riunivano a Trieste. Dopodiché, venivano portati oltreconfine, e pagando le milizie serbo-bosniache di Radovan Karadzic, erano liberi di sparare alla popolazione civile.
La sindaca di Sarajevo, Benjamina Karic, ha inviato diversi documenti alla Procura di Milano, che sicuramente aiuteranno a far luce su questa vicenda agghiacciante.
È qualcosa che già si sapeva, ma purtroppo non è mai stata avvallata da fatti concreti. 11mila innocenti furono massacrati tra il 1993 e il 1995 alle porte del nostro Paese, nel cuore dell'Europa, e anche nostri connazionali si sono macchiato di questo orrendo crimine.
Vergognoso, non c'è altro da dire.