Vi dico la mia.
Ho avuto solo una ragazza (quella attuale) e ho capito di essere geloso.
Non ossessivo, non possessivo, niente del genere, ma semplicemente ragiono tantissimo soprattutto su quello che possono pensare gli altri (sono cresciuto in un ambiente dove i maschi veramente fanno sogni mentali anche con una bambina per strada, non scherzo, e vivo ancora in un ambiente molto simile, nonostante l'età...).
C'ho non significa che io abbia ansia o robe simili, ANZI, però mi infastidisce quando dico dei miei limiti, che ritengo assolutamente legittimi, e spesso sì risponde con "ma va..." senza nemmeno capire.
Ritengo che questo "tipo" di gelosia non si basi sulla fiducia, soprattutto verso il proprio partner, cioè, lei è la persona della quale mi fido di più sulla faccia della terra, ma, ripeto, è più una questione di un "terzo" o comunque del fatto che, molto spesso, magari lei non capsice quando lui cerca un dialogo o fa qualcosa per altri fini, o in generale sì spinge un po' oltre.
Per il resto, si, ho anche alcune cose della quale sono geloso e le ritengo "inusuali", ma sempre legittime, anche perché di quelle non legittime (a parer mio) sono giustamente da cambiare e, dipende dai casi, farsi aiutare dal partner, soprattutto se si parla di autostima ecc...
Per completezza.
Non ho mai fatto scenate ne niente del genere, come dico nei commenti, la primissima cosa è non ledere mai la libertà del partner, altrimenti non sarebbe proprio una relazione, semplicemente capire e farsi capire dal partner e trovare compromessi e comunque un punto di accordo (inevitabile visto che nessuno è d'accordo al 100% su ogni singola cosa) dove quindi gli "ideali" di gelosia sono molto simili per certi versi