Avatar Pali 🌻 Riflessione
"Non c'è più la musica di una volta" è un po' una frase da superficiali.

La musica non ha mai avuto una così vasta pluralità e accessibilità come al giorno d'oggi. Il problema è che non c'è più l'ascoltatore di una volta. Quantità non è qualità, certo, ma se si premia sempre quello che spara quattro cazzate davanti al microfono per mettere su un brano al giorno, è anche inutile continuare a lamentarsi. Annalisa, Elodie, Madame... anche a livello internazionale: Ava Max, Shakira, David Guetta... c'è un elenco infinito di artisti di qualità al giorno d'oggi.

"Chi fa musica oggi non ha il tempo di elaborare al meglio i propri contenuti." Altra affermazione falsa. I tempi ristretti c'erano anche quando si incidevano i dischi, oggi si punta tutto sui singoli, ma sono i tempi di produzione ad essersi accorciati, non certo i tempi di sviluppo.

Sento spesso tante polemiche anche sull'autotune... su questo c'è da dire che... è uno strumento utile se usato bene. Il problema sta nel fatto che anche una voce sporca può avere qualità: da Joe Cocker a Freddy Mercury anche qua l'elenco è infinito. Anche qua è l'ascoltatore il problema, non l'artista.

Avete presente la scena di Aldo, Giovanni e Giacomo, dove in un museo scambiano un estintore per un'opera artistica? In quello sketch c'è l'essenza dello spettatore medio nell'arte di oggi: sente, ma non ascolta.
4
22 apr 2026 alle 6:19 (modificato)

@Roday

🍍

@Pali

🌻 OP

@Roday

🍍

@Caparezza

Founder