in Italia, grazie ai partigiani che hanno appeso come un salame l'idolo dall'attuale presidente del Senato, abbiamo una Costituzione, la quale tra le altre cose impone la separazione tra Stato e religione, e regola i poteri degli organi pubblici e il rapporto tra poteri locali e governo centrale. Ergo per cui, nessun sindaco, presidente di provincia, presidente di regione, amministratore con poteri pubblici può imporre la sua religione preferita come legge per la cittadinanza e, se ci prova, sono previsti e vigenti meccanismi per fermarlo. Questo vale anche per quella religione bizzarra dello scemo del deserto a cui Dio per intercessione dell'arcangelo Gabriele ha imposto di non mangiare maiale e sbattere la testa su un tappeto cinque volte al giorno. Ora se così stanno le cose perché la destra in Italia sta facendo passare la candidatura di alcuni sindaci musulmani come segno del fatto che c'è un complotto della sinistra per impedire il consumo di vino e trasformare tua sorella in una moschea? È diritto di ogni partito candidare chiunque loro ritengano valido alla guida di Vergate sul Membro, è diritto di ogni cittadino votare liberamente il proprio sindaco anche in base a considerazioni religiose (la secolarizzazione si applica allo Stato non si singoli cittadini che possono credere quello che vogliono e votare anche in nome del loro amico immaginario preferito), ed è diritto del sindaco eletto governare su Vergate nei limiti del proprio mandato costituzionale. Se viola tale mandato ci sono fior fiori di TAR, Consigli di Stato, Corti di Cassazione e Corti Costituzionali che possono fermarlo.
Ora ve lo dico io perché: perché tutte ste fregnacce sull'imposizione prossima della Sharia, sono segno del fatto che la destra in Italia non vuole la secolarizzazione dello Stato, vuole uno Stato religioso purché la religione sia quella cristiana. Immaginate cosa sarebbe successo se invece di "tizio musulmano vota candidato musulmano in nome di Allah" ci fosse: "bravo padre di famiglia cristiano vota candidato cristiano che promette di difendere i valori tradizionali" ecco Salvini, in tal caso, starebbe a elogiare il medesimo suddetto candidato e tutta la situazione. Il fatto che dal punto di vista dello Stato Islam e Cattolicesimo debbano essere trattati NELLO STESSO IDENTICO MEDESIMO MODO a questi non gli entra in testa neanche con le bombe al fosforo bianco.
E questo di base perché Salvini, Meloni, Vannacci, e in parte anche Tajani sono degli idioti decelebrati di merda sottomessi a Santa Romana Chiesa e hanno lo stesso senso dello Stato e della Costituzione di una tribù congolese della foresta pluviale senza mancare di rispetto ai poveri congolesi. La destra italiana non avrà il mio voto neanche se l'alternativa fosse Stalin redivivo e l'unico motivo per cui non voterò a sinistra è che Gonde e i gondisti leccano le palle a Putin.