L'importanza dell'architettura nella vita dell'uomo: vi faccio vedere il nuovo progetto del Pronto Soccorso di Monza.

Il nostro pronto soccorso non è un corpo unico, ma è un insieme di torrette a pianta circolare. Questa caratteristica permette di gestire al meglio i pazienti in osservazione ad esempio, dando centralità e una visione a 360° gradi da parte del personale infermieristico. Ogni torre ha la sua priorità, c'è quella per i codici rossi, collegata direttamente alla terapia intensiva, mentre ai bordi, si accumula tutto ciò che entra in codice bianco, in cui non c'è alcun pericolo.
L'intero complesso sarà potenziato nei prossimi mesi, ma questa caratteristica ha permesso di gestire al meglio il periodo più difficile della nostra epoca. Durante la Pandemia sono state completamente sgomberate le aree a bassa intensità, ricavando oltre 200 posti da terapia intensiva per i pazienti COVID. Questa divisione a comparti ha permesso anche di separare il personale medico in preparazione, i pazienti in via di guarigione e i sospetti positivi in sezioni differenti. Praticamente l'idea di una pianta così permette al San Gerardo di Monza di essere all'avanguardia nella gestione di qualsiasi epidemia.
Non c'è soltanto la bravura del personale medico, C'è anche lo zampino di un architetto. La pianta tonda consente una modularità più ampia rispetto a una pianta rettangolare, garantendo aree di disimpegno e collegamenti su più fronti rispetto alle stanze confinanti. Permette anche di isolare un intera area senza tagliarne fuori un altra, cosa accaduta con il covid.