Assassin's Creed III è in effetti un calo notevole rispetto alla Ezio Trilogy. Connor ha la personalità di un pezzo di latta e la trama è gestita male: molti personaggi ti sono presentati tutti insieme facendoti confondere, Achille passa quasi all'improvviso dall'essere un vecchio recluso all'essere il tuo amichevole vecchietto di quartiere, e in pratica non ci sono missioni secondarie né armi che puoi sbloccare fino a che non arrivi verso la fine della trama principale (invece AC Brotherhood era pieno di missioni secondarie che potevi giocare praticamente subito).
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30 gen 2026 alle 14:33

@Fernando

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@Alessandro

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