piangevo disperata, è venuta mia madre e mi ha parlato. prima mio padre mi ha urlato contro, mi sono chiusa e ho iniziato a pensare troppo. non sono riuscita a dirle dei miei pensieri suicidi sempre più assillanti, non le ho raccontato di quello che provo, non ho parlato per decine di minuti. ora mi sono calmata, ma non riesco a liberarmi da certi pensieri. sono stanca, non ce la faccio più. prima pensavo alla mia fine in maniera concreta, ma dopo aver visto la reazione di mia madre oggi ho iniziato a piangere ancora di più. le ho detto di richiamare la psichiatra per ricominciare con qualche seduta, poi abbiamo parlato di altro. è tornata quella nuvola grigia sopra la mia testa, lei mi ha chiesto se fosse tornata la depressione e ho iniziato a dirle tutto ciò che non riesco più a fare. non esco di casa da mesi, mi ha detto che domani andremo da qualche parte. voglio piangere di nuovo. odio le ricadute, odio avere voglia di farmi del male e soprattutto odio ancora di più il momento in cui godo nel farmene. sono pulita da 20 giorni ma ci mancava poco che azzerassi tutto. ho paura di me stessa e di quello che potrei farmi in un momento di poca lucidità. fa male tutto, è un dolore che non riesco più a gestire.
@Tribalistas