Avatar Skinho Homeles Riflessione
È assurdo quanto tempo possa servire per riconoscere una ferita legata al passato. Riconoscerla senza “fare la vittima” significa accettare che è stato un periodo difficile e che si è sofferto tanto, senza però trasformarlo in un’accusa diretta o indiretta verso altre persone. L’aspetto centrale non è tanto chi abbia causato quella sofferenza, ma come ci si è sentiti e quanto si è sofferto. Il rispetto, spesso, si riceve in misura maggiore quando nasce da un’ammissione vulnerabile. È una cosa controintuitiva, perché tendiamo a pensare che mostrando ciò che ci ha ferito possiamo essere attaccati. In realtà, è proprio il contrario. È nel momento in cui “mostriamo il collo”, come fanno gli animali nei segnali di fiducia, che si creano legami più autentici e profondi. Non è un gesto semplice, ma è spesso quello che permette una connessione sincera con gli altri. Questo è quello che ho capito da varie cose che ho vissuto.
3 giorni fa