Ciao. Parliamo di una roba.
Fate finta che io sono Italo Calvino. Che senso ha costringere un ragazzo a far studiare i contenuti delle proprie opere, senza darli il tempo di esplorare davvero? Le interrogazioni per me, sono una delle cose più inutili che esistano, solo perchè tolgono tanto tempo utilizzabile per appassionarsi davvero alle robe che cercano di insegnarti. Che sbaglio spaventoso far diventare la valutazione di primaria importanza e mettere in secondo piano le letture, le domande e la perdita di sé stessi nel testo.