Sto leggendo Il Principe di Machiavelli e mi sta piacendo tantissimo. Machiavelli critica il potere e lo dice chiaramente che questo corrompe e fa schifo, ma al contrario di Bakunin per esempio (che vabbè passano secoli), Machiavelli vede il potere come qualcosa di inevitabile e impossibile da eliminare, e che perciò bisogna imparare a gestirlo. Proprio non riesce a concepire una società priva di gerarchie. Al contempo però, secondo me se avesse vissuto nel 1800, 1900 o anche oggi, sarebbe stato estremamente critico nei confronti dello Stato e lo avrebbe visto più come una macchina con vari organi, e sarebbe molto più per un potere decentralizzato. Sarebbe un municipalista forse
@PiantinaDiMarijuana