Niente, la normalità (tranne in senso stretto statistico) è un concetto culturale non empirico. Siamo noi che decidiamo dove tracciare la linea di demarcazione tra un insieme di tratti psicologici che stanno nel confine di essa e un altro insieme che invece ne è fuori. Uno dei motivi per cui si oltrepassa la soglia e si viene diagnosticati o no dal DSM è proprio la compromissione del proprio funzionamento nella società. Esempio probabilmente in Occidente uno schizofrenico può incontrare difficoltà e essere emarginato nella società per com'è strutturata e quindi ti danno farmaci, ma appunto è un criterio culturale perché lo stesso schizofrenico in una società tribale poteva essere messo a capo in quanto sciamano che vedeva cose che gli altri non vedevano, o gente con l'adhd non essere diagnosticati in società meno performative, e altri esempi cosi.