Ho iniziato l'anno con uno che mi ha dato almeno 25 anni (ne ho 22), e mi ha portato a una riflessione. Non mi interessa il concetto di voler apparire più giovani esteticamente ne da dopo i 20 l'età che aumenta, mi urta però il fatto che la mia testa associ quel giudizio al sentirmi più vecchio anche interiormente, come attitudini, ragionamento e quindi in prossemica, comportamento ecc. Già da quando avevo 14 anni uscivo con persone più grandi e nei gruppi con i coetanei ho dovuto fare grandi sforzi per fingere quel cazzeggio costante e ottenere qualche successo sociale. Però più che una mia natura credo tutto ciò abbia a che fare con l'ansia, cazzeggio=imprevedibilità, cogliere l'attimo con battute ecc, mentre discorso=spazio al ragionamento e all'argomentazione, comfort zone con meno "imprevisti". Nel prox periodo (non quest'anno) devo capire come poter essere più libero