Anonimo
Io e la mia migliore amica andiamo molto d'accordo da ormai cinque anni. Quando capita un disguido, ci chiariamo subito, tranne per uno:
L'ascoltare l'altra quando l'argomento non piace.
Non succede sempre, per carità.
Ma settimane fa mi disse che non avrebbe ascoltato il mio audio da otto minuti perché sapeva che avrei parlato di un fatto al quale lei non voleva più pensare (ovvero al fatto che il giorno prima mi avesse scritto di voler morire a 25 anni, ne abbiamo 20).
E cavolo se desideravo rinfacciarle di tutte le volte che lei si offendeva quando non mi andava di parlare di certi argomenti.
Un episodio in particolare riguarda quando, prima di porre fine alla nostra relazione per tornare a essere semplici amiche, lei mi chiese - in un messaggio molto lungo - cosa ne pensassi dell'intimità e se mi sarebbe mai piaciuto averla con lei. Si incazzò tantissimo perché le risposi soltanto di non volerne parlare. Io sono asessuale e lei lo sapeva. Lei però non sapeva di NON essere a sua volta asessuale.
Però è passato un anno, che senso ha rinfacciarglielo?
31 mag 2026 alle 16:28 (modificato)