Avatar Pali 🌻 Riflessione
Una madre può uccidere il proprio figlio in fase di estrema depressione post partum. Sono casi rari ma che ancora oggi sembrano incomprensibili agli occhi di molti. C'è ancora molta stigma, ma soprattutto poca solidarietà femminile. Sono le donne stesse spesso a scrivere: "una brava mamma non lo farebbe mai". Il problema è che non si capisce che non esistono brave mamme o pessime mamme, esistono mamme preparate e mamme non preparate.

È un fallimento di un intero sistema, perché con le dovute assistenze alla maternità, che in Italia ancora non esistono, si può evitare.

Mia sorella, che ha una piccola di due anni, non ha avuto particolari problemi, perché mi ha detto che ha puntato molto su questo aspetto, preparandosi al prima e al dopo nascita, ma questo con tante difficoltà.

Non esiste ancora un protocollo nazionale standardizzato che monitori la salute mentale materna nei primi mesi di vita del bambino. La pausa lavorativa degli uomini non è equiparata a quella femminile, e nei primi mesi il padre è FONDAMENTALE nella salute mentale di una neomamma.

In Italia la legislazione e la politica è figliocentrica... vaccini, allattamento, visite pediatriche... obblighi di legge ovunque. E alle mamme chi ci pensa?

In questo paese c'è veramente bisogno di uno shock culturale, serve un cambio di passo in molti settori. Sussidi alle famiglie, sono la risposta stupida di uno stato incapace di dare equilibrio a un paese sempre più sull'orlo di una crisi di nervi e sempre più popolato da vecchi e single.
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23 apr 2026 alle 6:47 (modificato)

@TestadiMuschio

@Pali

🌻 OP