Avatar Pali 🌻 Cultura
Mentre in Parlamento qualcuno affossa una legge giusta come quella sulla violenza sessuale, io stavo pensando che...

Chi sta brontolando in questi giorni non ha paura di finire in tribunale, nono, c'è una paura molto più grande: la paura di dover cambiare totalmente la cultura dell'uomo forte che conquista la donna.

Nessuno chiede che prima di un rapporto sessuale ci sia da firmare una liberatoria, ma bisogna pretendere che in un rapporto ci sia il consenso di entrambi le parti. Vi ricordo che esiste anche lo stupro maschile, quindi è si una questione di genere, perché oggi c'è una vera e propria emergenza, ma è soprattutto una questione di civiltà.

Si ha paura che sistemi di approccio, tollerati da questa società marcia, diventino illegali. Si ha paura che finalmente s'impari a leggere anche il/la partner. Se a qualcuno va bene prendere per i capelli una donna e portarla nella caverna, ululando invece che parlare, va bene, fanculo alla legge e torniamo alla preistoria. Ma se invece si desidera una società sana, fatta di rapporti umani veri e di rapporti sessuali sinceri, di sentimento, non bisogna avere paura di nulla.

E da questo punto di vista, la (in)capacità di leggere il corpo della partner si sposa perfettamente con l'educazione all'affettività.

Se un rapporto è vero e sincero, c'è una sintonia per il quale entrambi sanno quando c'è il consenso: lo dice il corpo, lo dice il volto. La vera paura è tornare a guardare una donna negli occhi e non al sedere. La vera paura è di prendersi le proprie responsabilità e di dimostrarsi veri uomini.

La vera paura è di impegnarsi ad amare veramente, ecco perché una cosa che non dovrebbe fare polemica invece la fa.
26 nov 2025 alle 7:17