rispondo pubblicamente all'audio di crisi così per condividere.
sul primo punto, ovvero "perché sessualizzare qualcuno è sbagliato", c'è da dire che avere fantasie di per sé non è sbagliato, il punto è come queste si manifestano.
nel mio privato, sia fisico che nei miei pensieri, sono libero di poter pensare ed immaginare ciò che voglio; il confine viene passato quando tratto "la persona oggetto dei miei desideri" solo come tale e non come persona indipendente ed autonoma (se preferite, quando il confine fra fantasia e realtà non esiste più). Ergo, vendendo a mancare questa distinzione, io tratterò direttamente la persona o la tratterò indirettamente (ad esempio, parlando con altre persone) solamente come ciò che per me rappresenta, ovvero l'incarnazione di un desiderio privandola della sua umanità.
sul secondo punto, ovvero "perché negli uomini il sessualizzare corrisponde sempre al degradare" si collega sia all'incapacità di vedere le donne (deduco siano loro l'oggetto della "domanda/affermazione") come persone per via di quello che ho detto prima, sia alla visione che la società ha delle donne e che si riflette inevitabilmente nelle fantasie in quanto viene assimilato fin da una giovane età.
@Athena
🍁🍂 OP