Avatar Nan Err404 Riflessione Sfogo
Ogni volta che commento sotto un post di politica ho un 60/75% di probabilità che arriverà Gianpaolo di 57 anni o Marco di 13 anni a dirmi che sono un povero comunista. Il che è divertente, perché in questi casi c'è anche un 90% di probabilità che nemmeno sappiano cosa è un comunista. La maggior parte dell'estrema destra è così priva di ogni tipo di mentalità aperta da pensare il più delle volte che una persona di sinistra è SICURAMENTE comunista o di estrema sinistra. Spoiler: di comunisti ne sono rimasti molti di meno di quanto si pensi, e la maggior parte di quelli che vengono etichettati tali sono in realtà perlopiù socialisti o liberalisti. Ma questo non verrà accettato a breve, siccome la maggiorparte di queste persone ha un pregiudizio e una negazione interna verso la sinistra e i cambiamenti radicali che vuole portare.
Arriviamo da una vecchia società che promuoveva il patriarcato con conseguente disparità dei sessi, insieme una relazione estremamente tossica con il mondo del lavoro e molti altri aspetti che oggettivamente non funzionano. Le vittime di questo sistema sono le stesse che rifiutano il cambiamento oggi perciò magari, prima di degradare chi la pensa diversamente, bisognerebbe imparare che se si è vittime di una società tossica le prossime generazioni non meritano di vivere lo stesso. Personalmente penso che la società che tutti desideriamo, indipendentemente da destra o sinistra, non arriverà finché non accetteremo il cambiamento sebbene radicale, e non arriverà finché le persone non scenderanno in strada per far sentire la loro voce e il loro diritti, in modo pacifico e rispettoso ma irremovibile e deciso. E indovina? Questo è attualmente impossibile proprio grazie alla polarizzazione che le propagande di oggi continuano ad alimentare.
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16 lug 2026 alle 13:23

@HydreigonSupremo

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