C'era una volta la stazione di Chiaravalle

Questa è la storia di una abbazia e della sua stazione fantasma. Siamo a sud di Milano, poco più a sud della Stazione di Milano Rogoredo. Chiaravalle Milanese è il piccolo borgo che vi si è sviluppato successivamente, ma i monaci circestensi sono lì dal 1221.
Apro una piccola digressione: diamo a Cesare ciò che è di Cesare: tra i finiti meriti attribuiti a Benito Mussolini c'è quella del: "ha bonificato le paludi"... No, no e no. La Pianura Padana smise di essere palude con lo straordinario e umile lavoro dei monaci. Sono loro ad avere sviluppato il territorio che oggi accoglie una bella fetta del bellissimo Parco Agricolo Sud di Milano, in cui sorgono le città-borgo di Basiglio, Pieve Emanuele, Lacchiarella e Locate Triulzi.
Ma torniamo alla stazione: la storica abbazia nel 1891 fu scelta come fermata della linea Milano-Genova. Il fabbricato è ancora lì, oggi trasformato in abitazione privata. Con lo sviluppo della Stazione di Milano Rogoredo, pochi metri più a nord, la piccola stazione perse importanza.
Da quel 1891 ad oggi le ferrovie sono cambiate, prendendo una dimensione commerciale. La grande rete ferroviaria italiana agli inizi del secolo attuale aveva bisogno di una potatura dei rami secchi. Chiaravalle, ormai abbandonata, fu del tutto tagliata fuori dalla Milano-Genova. Fu costruito un vero e proprio by-pass nel 2007, che taglia dritto verso Pavia. E qui inizia la cosa assurda... I binari ci sono ancora su alcuni punti, ma sono inservibili, la stazione è una casa, ma in quell'area del by-pass si è sviluppata una terra di nessuno, che oggi è purtroppo diventata una delle più famose zone di spaccio italiane. Il by-pass di Chiaravalle inoltre è uno dei cosiddetti colli di bottiglia, essendoci uno scambiatore a due piazze (cioè 1 scambiatore per due binari), c'è un collo di bottiglia che strozza la Milano-Genova. Il treno suburbano per Pavia, i treni merci, il regionale veloce, l'intercity, e pure il Frecciarossa, diretto verso Pavia sulla Milano-Genova si imbottiglia qui, in attesa del quadruplicamento previsto a fine anno.
A questo si aggiunge una cosa ancora più assurda: in ogni stazione della metropolitana di Milano c'è una supermappa di Milano, con tutti i collegamenti del trasporto pubblico. La mappa è aggiornata alla più recente linea M4, che porta all'aeroporto di Linate. Tutto cambia in una città. Nel margine inferiore della mappa però si sono dimenticati di aggiornare una cosa, Chiaravalle è ancora lì, una svista curiosa che mi ha permesso di conoscere la storia di questa mitica abbazia, talmente importante che è stata scelta come simbolo del Municipio 5 di Milano.
Di Chiaravalle ne riparlerò tra qualche capitolo della Storia di Milano, siamo quasi in età comunale del medioevo, quindi ci siamo quasi.
@socioconad