Anonimo Riflessione
Ho fatto un sogno ambientato in uno scenario apocalittico.

Ero con un gruppo di persone in un vecchio teatro abbandonato, trasformato in rifugio.

Avevamo bisogno di cibo.
Una ragazza che conoscevo ha voluto sacrificarsi.

Abbiamo mangiato le sue carni, bollite.
Mi è dispiaciuto enormemente, schifato ma stavo morendo di fame.

La conoscevo, credo.
Aveva lasciato i suoi disegni, studiava design o comunque qualcosa di inerente.

Sfogliando il suo diario e leggendo i suoi appunti ho sentito una forte nostalgia di lei.
2 giorni fa