A B.
Ha nei capelli il viola del tramonto
misto al castano, ed io perdo il respiro.
Un bacio solo, dato in un sospiro,
poi rise: “È un gioco che con tutte affronto”.
Tremò il mio petto, e pur restai sul pronto
riso suo breve, senza dire in giro
che quel tuo labbro fu per me zaffiro
caduto in terra, dono caro e scontó.
Taccio l’amore per non guastar l’ora
che ci lega: amicizia, filo teso
su cui cammino e temo il mio stesso peso.
Vorrei soltanto stringerti ancora,
sentire il cuore tuo vicino al mio,
e che bastasse questo senza un dio.
@sophiaisboring