Il tempo corre e senza di me. Per qualche settimana, quest'estate, pareva essersi fermato. Ma tra pochi giorni comincerò la quinta superiore. Cazzo io ricordo ancora la prima come fosse ieri, e i 4 anni trascorsi non sembrano rientrare in tutto il tempo che è passato. Insomma, questi non sono davvero stati 4 anni. Quel periodo sembra così vicino, ma la persona che sono oggi è così distante da quello che ero allora... È dunque così che si misura il tempo? Non in secondi, ma in cambiamenti? E ora ho raggiunto la quinta, i 18 anni, e la fine di un ciclo durato un'infinità di ricordi e cambiamenti ma troppo poco tempo. Ora l'ansia mi assale: cosa farò dopo? Cosa farò di me, della mia vita, ora che nessuno mi indica più la strada? Vorrei vivere più libero