Dopo l'università oggi pomeriggio sono stata al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano. Volevo farvi vedere due cose nuove che sono state aggiunte:

Quello che state vedendo è un pezzo di storia della lirica mondiale. Si tratta dello storico Palcoscenico a ponti mobili del teatro alla Scala di Milano. Un idea di Luigi Lorenzo Secchi, che permetteva cambi scenografici rapidissimi. Il tempio della lirica infatti non solo aveva i migliori musicisti e interpreti, ma anche i migliori tecnici e artisti dietro le quinte, costumisti e scenografi.
Questo sistema fu attivo dal 1938 al 2002, rimosso con il mega restauro del 2002, sostituito da moderni motori elettrici. Funzionava con semplici comandi idraulici, che muovevano i ponti con un sistema idraulico... idraulico nel senso vero della parola, funzionava attraverso la compressione dell'acqua. C'erano tutte le spiegazioni, ma voglio tenerle da parte, mi serviranno per un altro post.

Queste qua invece sono le storiche porte della Conca San Marco. Sono di proprietà del museo dal 1953, ma soltanto di recente hanno trovato il loro posto, con una affascinante proiezione olografica, sembra di camminare sulle acque dei Navigli. Ma cosa sono esattamente? Sono chiuse dei Navigli, perfezionate (ma non inventate) da Leonardo da Vinci. Le chiuse praticamente regolavano i flussi di acqua deli navigli, in questo caso l'entrata della Martesana nella cerchia interna, che oggi è purtroppo coperta. Grazie a Francesco Sforza e alla lungimiranza di Leonardo da Vinci, si poteva navigare tranquillamente dall'Adda fino al Po. Anche qua non dico altro, perché ci sarà un capitolo apposta nella rubrica sulla storia della città .
Il Museo della Scienza di Milano mi piace un casino perché raccoglie tanto della storia della città per illustrare la scienza e la tecnologia. Vale la pena visitarlo almeno una volta nella vita... se visitate Milano vi consiglio di andarci: fermata Sant'Ambrogio M2 e M4.