Rino Gaetano - Fabbricando CaseFabbricando Case è un brano che mette in risalto il profondo spirito speculativo nell'edilizia degli anni '70, purtroppo non molto diverso al giorno d'oggi.
"sub-appalti e corruzione bustarelle da un milione" temi molto discussi ma esplorate soltanto dalla magistratura ben più avanti, nel 1992, con tangentopoli.
Non era il cantautore calabrese a essere avanti, ma il sistema ad essere ingessato e affogato nella corruzione, e ancora oggi lo è.
"dopo vai dal confessore e ti fai esorcizzare, spendi per opere assistenziali e per sciagure nazionali, e ti guadagni l'aldilà, e puoi morire in odore di santità"... Rino Gaetano mette in evidenza anche l'ipocrisia di queste figure che ammalano l'economia italiana, convinti di star agendo nel giusto.
Io studio architettura, ne sono un'appassionata sin da piccola. Quando si studia la storia di un edificio, si studia soprattutto la meravigliosa creatività del genere umano. Ogni materiale ha la sua forma, il suo colore, il suo odore. I grandi architetti del passato seguivano passo per passo le proprie opere, dalla carta fino alla loro concretizzazione. La ditta costruttrice lavorava per l'architetto, occhi e orecchie del committente. Oggi invece si è ribaltata la situazione, è l'architetto ad essere a servizio del costruttore. Secondo voi perché?
Perché l'architetto sa cosa è necessario e cosa è superfluo, cosa sta bene e cosa sta male in un edificio. Se l'architetto ha l'ultima parola, si riduce la forbice di guadagno. Chi specula abbonda spesso negli eccessi e rinuncia al necessario. Meglio una colonna in meno, costa troppo, e poi ci si sorprende che gli edifici moderni cadono come un castello di carte? E se l'architetto sta zitto si becca anche una fetta della torta, altrimenti può starsene a casa. Evviva il libero mercato...