MALADIE D'AMOUR
Tamango "Dio che bella era l'attrice che mi ricordava te
Perché amava un buono a nulla che sembrava tanto me
Non riesco a liberarmi di te
E forse non mi va
Non riesco a non pensarti
Non riesco a masturbarmi
Come si piange bene sui tram"
amo immensamente questa parte, può sembrare "stupida", ma è la descrizione perfetta del post rottura, mi fa contorcere lo stomaco