La destra in Italia costruisce il consenso anche attraverso la manipolazione dell'opinione pubblica.
La costruzione della cronaca ad esempio intorno ai fatti di Bologna: Manifestare è sbagliato, perché guardate cosa fanno questi delinquenti! E sapete chi è il colpevole? Il sindaco di Bologna! La sinistra che strizza l'occhio ai delinquenti, delinquenti come Fakir... i poliziotti sono i nostri angeli custodi e siccome una persona ha dei precedenti, è matematicamente un delinquente pericoloso, specialmente se straniero.
La cronaca si incentra sempre sulle grandi città gestite dal centro-sinistra: Milano, Roma, Bologna. A Venezia i borseggiatori ci sono, ma siccome c'è il loro sindaco, la colpa è dei precedenti Governi.
I principali gruppi editoriali di informazione sono legati a doppio filo con il Governo. Prendiamo ad esempio i telegiornali. La Rai è guidata direttamente dal governo, le tre reti Fininvest sono legate alla famiglia Berlusconi. Poi c'è La7, gestita da Urbano Cairo, storicamente legato ai Berlusconi.
Cairo gestisce anche il Gruppo RCS, che gestisce Il Corriere della Sera.
Antonio Angelucci, grande assenteista in Parlamento italiano, eletto con la Lega, gestisce Il Giornale e Libero.
Il Gruppo 24Ore, gestito da Confindustria, punto di riferimento per una grande fetta di elettori di destra.
Non mi dilungo oltre.