Quest'uomo è tutto da studiare.

La legge prevede già la revoca della cittadinanza in caso di terrorismo e altri reati gravi. L'ha introdotta Salvini stesso nel 2018. E per com'è va bene, perché si tratta di terrorismo ed eversione, reati belli pesanti.
L'eventuale estensione a reati minori non è costituzionale, perché crea disparità sul trattamento della pena prevista: uno spacciatore con cittadinanza ius sanguignis finisce in carcere, mentre uno con cittadinanza acquisita la perde e viene espulso (e non è detto che rimanga in carcere nel suo paese).
Oltretutto se si tratta di un richiedente asilo senza documento d'origine, non si può nemmeno espellerlo, perché revocando la cittadinanza diventa apolide.
Si può verificare anche l'impossibilità a procedere, aumentando la microcriminalità.
@Centurione_