Il Tempio della Velocità - capitolo 20: Il Centro Medico

Il Centro Medico dell'Autodromo Nazionale di Monza è uno dei luoghi più importanti in assoluto. La struttura nacque alla fine degli anni'70, per fronteggiare anche sul piano medico la lunga lotta per la sicurezza di automobilismo e motociclismo. Potenziato nel 1989, oggi il Centro Medico è composto da un'area coordinamento, 4 sale mediche per infortuni lievi e 2 sale di rianimazione. A popolare questa struttura ci sono 2 equipe complete di medici rianimatori, ortopedici e infermieri specialisti. All'esterno è presente l'eliporto riservato all'eliambulanza, la cui presenza è obbligatoria in competizioni come il Gran Premio d'Italia. A questa si aggiunge un elicottero dell'Aeronautica Militare durante gli eventi più importanti.

Nel 2020 il centro medico è stato sfruttato per fronteggiare la pandemia di Covid-19, e visto il successo organizzativo, l'Autodromo Nazionale di Monza ha siglato un accordo con AREU per la gestione medica dell'impianto sportivo. L'AREU, Agenzia regionale emergenza urgenza, gestisce principalmente la fitta rete di soccorso sanitario sul territorio lombardo, raggruppando le principali associazioni di soccorso come Croce Rossa Italiana.

Ed è proprio Croce Rossa Italiana a gestire in pista e sulle tribune eventuali emergenze. Molto importante anche lo storico collegamento con gli ospedali San Gerardo di Monza, San Raffaele di Milano e soprattutto l'Ospedale Niguarda di Milano, storico punto di riferimento per l'Autodromo Nazionale di Monza, tra i più avanzati ospedali al mondo nella traumatologia.
A seconda dell'evento vengono messe in campo diverse attrezzature, e naturalmente durante il Gran Premio d'Italia si offre la più completa assistenza, con oltre 200 volontari di soccorso impegnati e diverse equipe mediche:
- 2 ambulanze in supporto al centro medico
- 4 vetture veloci, contraddistinte dalla scritta “DOCTOR”, con a bordo un’equipe di rianimazione composta da 1 medico rianimatore e 1 infermiere professionale
- 3 equipe di estrazione con 1 medico rianimatore, 1 infermiere professionale e 4 volontari della Croce Rossa
- 3 centri mobili di rianimazione, con 1 medico rianimatore e 1 infermiere, supportati da 3 volontari della Croce Rossa
- 21 ambulanze, di cui 2 fuoristrada, distribuite in diversi settori dell’autodromo, a disposizione del pubblico
- 7 presidi fissi per l’assistenza sanitaria, composti da 1 medico e 2 infermieri professionali
- 2 squadre di volontari appiedate e 2 ambulanze esterne all'impianto
- Il tutto è coordinato da uno staff direttivo composto da 10 operatori, tra addetti al Coordinamento, responsabili del servizio, il delegato in direzione corsa e gli operatori radio.