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La Storia di Milano - Capitolo 44: un nuovo ordineRappresentazione di Carlo Magno.

Con la conquista del Regno Longobardo, Carlo Magno ridà alla Chiesa il potere politico. I vescovi assumono un ruolo fondamentale nella vita pubblica delle singole città. Pur traendo ispirazione dall'impero romano, Carlo Magno è ben attento a non commentare gli stessi errori. Conta molto dunque nella decentralizzazione amministrativa, attraverso i conti imperiali che detengono il potere politico, mentre i vescovi garantiscono il potere temporale del pontefice, ma garantiscono anche il potere religioso all'interno del territorio, facendo da collante sociale. Per rendere ancora più forte il rapporto con la Chiesa viene concessa l'immunità ecclesiastica, cioè il diritto di giudicare le persone del proprio territorio, e l'esenzione dalle tasse.

Nasce dunque il sistema feudale, una struttura che serve a Carlo Magno per evitare la frammentazione tipica dell'ultimo periodo longobardo e per tenere sotto controllo i grandi feudi, affidandosi a uomini di fiducia (vescovi e conti) spesso scelti direttamente da lui.Foto area di Piazza Duomo. Anche in epoca carolingia quest'area aveva la sua centralità nella vita cittadina.

A Milano questo potere politico e religioso è raccolto ancora una volta nell'area dell'odierno Palazzo Reale, nelle adiacenze del complesso arcivescovile, che occupava l'odierna Piazza del Duomo. Un documento risalente al X secolo, a firma di Liutprando di Cremona, testimonia l'esistenza del Brololetto Vecchio in età comunale, ma è molto probabile che fosse già presente in questo periodo, quale sede del conte milanese.Collocazione della Basilica di Santa Tecla

Milano ha ancora le sue mura di epoca romana, riparate alla bene e meglio in diversi punti. Dentro alle mura lo spazio però è ormai saturo, e iniziano a svilupparsi sempre più edifici all'esterno del fossato difensivo. Tra le strutture che trovano maggiore sviluppo ci sono ancora una volta i monasteri e le chiese. Oltre allo sviluppo del monastero benedettino, all'interno della Basilica di Sant'Ambrogio, tra i più importanti sviluppi in epoca carolingia troviamo il rifacimento della Basilica di San Salvatore, che diventa Santa Tecla proprio in questo periodo. Dalla Francia vengono portate a Milano le spoglie della discepola di San Paolo. Questa chiesa sorgeva nell'estremità settentrionale dell'odierna Piazza Duomo. I suoi resti sono visibili nel mezzanino della stazione metropolitana Duomo M1. Le spoglie della santa, un tempo conservate nella basilica, sono poi state traslate nel corrispettivo altare del Duomo di Milano.
11 mag 2026 alle 6:21