Allora giusto per capirsi:
La Russia ha invaso l'Ucraina, non il contrario. Il governo russo ha torto marcio. Non c'è nessun piano satanico della NATO per invadere Mosca, ma da Mosca continuano a venire provocazioni più o meno gravi nei confronti di Polonia, Baltici e verso tutta l'UE. Non esiste modo di essere moralmente integri senza riconoscere questa banale verità: la Russia è un regime fascista che ha bisogno di invadere altre nazioni perché il regime mafioso-oligarchico-sciovinista-militarista del Cremlino resti in piedi. Se schioppa Putin e la sua cricca questo sarebbe solo che bene agli ucraini in primis, ai russi in secundis e al resto del mondo per terzo.
Il riarmo europeo in questo contesto internazionale è sacrosanto. Gli Stati Uniti stanno scivolando nell'isolazionismo e in un regime autoritario. Molto probabile che l'articolo 5 della NATO verrebbe disatteso se i Baltici o la Polonia venissero invase dai russi. In altre parole: gli yankee non verranno a salvarci il culo. Ma soprattutto essere disarmati significa dover accettare le scelte geopolitiche di Trump e Trump è quello che ha rinominato il Pentagono "Ministero della Guerra". O ci caliamo le braghe di fronte a quel demente arancione, o ci caliamo le braghe di fronte all'armata Brancaleone composta da Putin e Xi, o ci riarmiamo. Non mi pare una scelta difficile.