ed eccoci qui... giunti alla conclusione di questo lungo, eppur effimero... viaggio.
Fanculo Zarathustra... l'essere umano non è mai divenuto realmente Oltreuomo (Übermensch). L'essere umano si aggrappa alla fede, perché è ciò che gli rimane. Ed è proprio aggrappandosi alla fede, che non comprende che egli stesso è l'unica speranza di un qualcosa oltre l'infeffabile esistenza dell'essere.
Se togli quella fede riposta in un etere, avrai eliminato ciò che altro non è che la speranza. E loro si aggrapperanno ad essa con tutte le loro forze, perché altrimenti... altrimenti ad aspettarli vi sarebbe solo la più fredda e buia realtà.
Non v'è sole in grado di illuminare questo universo e non c'è modo di ripare il verso.
All'inizio si manifesta come un odio verso il genere umano, ma ben preso comprendi che non è misantropia, ma un qualcosa di più profondo, Come definirlo? Un misoealismo? Definitelo come più vi aggrada... sta di fatto che non ho alcun desiderio di aiutare alcun soggetto.
Se la realtà fosse un videogioco o una simulazione di qualche tipo, che voglia insegnarmi un qualcosa, beh... mi ha insegato in ultimo che non ha assolutamente un minimo senso vivere. Esistere si... vivere... no. Non che non si debba vivere, ma che non vi sia alcuna ragione per aiutare qualcuno, se non per ragioni irrazionali.
@PiantinaDiMarijuana