Scendo dal treno e arrivata al marciapiede la vedo passarmi davanti. La me di qualche mese fa l'avrebbe fermata per chiarire ancora una volta e la me dell'anno scorso l'avrebbe salutata tutta felice. Stavolta no. Lascio che cammini. Avrà fretta. Dovrà andare a casa di sua nonna. Mi chiedo perché non mi abbia mai detto di essere la maggior parte del tempo qui, in un paesino vicinissimo al mio, per un anno intero. Ma cosa sarebbe cambiato? La nostra amicizia era già rovinata da alcuni anni. Certo, non ci sarebbero state tutte le incomprensioni che invece ci sono state eccome a mio svantaggio. O vantaggio. Ma mentre io penso a tutto questo, lei se n'è già andata e mi si avvicina un vecchio amico, che mi saluta tutto felice.
@Roday