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La Storia di Milano, capitolo 5: gli dei

Dopo aver esplorato il foro, oggi andiamo a scoprire gli edifici religiosi d'epoca repubblicana, o meglio, scopriremo le principali divinità venerate prima del monoteismo, perché Sant'Ambrogio, che scopriremo più avanti, eliminò completamente i templi pagani, sostituiti da chiese che troviamo ancora oggi a Milano.

Il sacello di Demetra:Oggi è la Chiesa di Santa Maria Segreta, quel segreta suggerisce proprio l'origine, poiché sacello in latino si dice secretum. Demetra era la dea materna della terra e della fertilità. I raccolti, i fiori, la frutta e gli esseri viventi erano suoi doni, pertanto era una dea molto venerata soprattutto nella fertile Pianura Padana.

Il tempio di Apollo:Oggi è la Basilica di San Calimero. Apollo era il dio della musica, delle arti mediche, delle scienze, dell'intelletto e della profezia, ma anche degli amori sfortunati

Il templi di Giano Bifronte e di Giano Quadrifronte:Oggi la Chiesa di San Donnino alla Mazza non esiste più. Il tempo ha cancellato ogni traccia, ed è proprio il tempo ad essere custodito da Giano Bifronte, che con le sue due facce guardava il passato e il presente.

Anche la Chiesa di San Giovanni alle Quattro Facce non esiste più. Giano Quadrifronte aveva quattro volti, rivolti ai punti cardinali. Gli altri due volti rappresentano la capacità di guardare sia all'interno sia all'esterno.

Il tempio di MinervaIl Duomo è il cuore religioso della città, ma quel cuore religioso era tale anche prima della sua nascita. Dove oggi sorge la piazza avremmo trovato il tempio di Minerva, che sostituì l'ancora più antico tempio di Belisama, costruito in epoca celtica. Minerva era la dea della lealtà in lotta, delle virtù eroiche, della guerra giusta (per giuste cause o per difesa), della saggezza, delle strategie, ed è riconosciuta anche come protettrice degli artigiani.

Tempio di VestaLa Chiesa di San Carpoforo ha sostituito il tempio di Vesta, dea del focolare. In ambito pubblico il suo culto consisteva principalmente nel mantenere acceso il fuoco sacro nel tempio cittadino: le sacerdotesse legate al suo ordine, quello delle celebri vestali, avevano il compito di custodire la fiamma all'interno del tempio a lei dedicato, facendo sì che non si spegnesse mai. A livello privato Vesta era la protettrice dei panettieri, dei fornai e del focolare domestico.

Questi erano i templi "pagani". Nel prossimo episodio faremo un giro per la Mediolanum d'epoca repubblicana.
11 nov 2025 alle 17:06 (modificato)