Hint.
Home
Pubblica
Chat
Notifiche
Stream
Wordle
Canale
it
Profilo
FAQ
Privacy
Termini
Regolamento
Anonimo
Post per prova commenti. Se funziona e se vi va leggete il commento e fatemi sapere la vostra opinione
@op
17:51 10 giu
Caro diario o qualunque cosa sia questa
Sto scrivendo queste pagine per mettere in chiaro le idee nella mia testa e in qualche
modo riprogrammare la mia vita.
Ieri e oggi son stati giorni difficili e non ho nessuno con cui parlare o confidarmi, però darò
in pasto queste pagine ai dei “probabili” lettori sconosciuti.
Il fatto è questo io ho bisogno sicuramente di andare in terapia, man mano che passano gli
anni e più mi sento male nonostante alcune cose son migliorate nel tempo e lo riconosco,
inoltre sono felice quando vedo progressi, ma ho dei downfall pazzeschi.
Allora, iniziamo con la questione dell’università.
Per farla breve io volevo fare medicina per tanti motivi e proverò a sviscerarli uno ad uno:
Gli interessi: mi interessa molto il corpo umano e le sue sfaccettature e non trovo
altre università che possono propormi un programma di studi simile in meno tempo
o senza obbligo di frequenza.
L’aiutare gli altri: son sempre stato una persona altruista, sin da piccolo. Da sempre
ho capito che volevo fare un lavoro che mi permettesse di aiutare gli altri, infatti alle
elementari, ad esempio, ero interessato alla psicologia ed essa era anche stata una
delle opzioni tra le varie università. Tuttavia, vi accenno brevemente qual è il
conflitto di interessi, quello che ha bisogno di aiuto ahimè sono io, anche se ciò non
significa che non posso aiutare altre persone (tutt’ora lo faccio)
Le porte che medicina mi apre: io vorrei fare la specializzazione in neurologia o
psichiatria. Oltretutto la laurea mi darebbe anche l’oppurtonità di insegnare il cazzo
che mi pare E di fare lo psicoterapeuta (lo psichiatra oltre che dare io farmaci ha
l’abilitazione per fare lo psicoterapeuta).
Tutto ciò mette assieme i miei principali interessi lavorativi, ero interessato a fare
psicologia ma il mondo del lavoro è troppo saturo ma cmq med non mi chiuderebbe quella
strada lavorativa, come sono interessato a insegnare: molti nel corso degli anni mi hanno
sempre detto che potrei tranquillamente insegnare e che mi ci vedono, io ho delle
esperienze pregresse al riguardo in quanto per molto tempo in prima e seconda superiore
ho aiutato per molto tempo un mio “amico” facendo a volte vere e proprie ripetizioni. Mi da
fastidio che non trovi gente a cui fare ripetizioni al momento perché sono soddisfatto
quando spiego le cose a qualcuno e le capiscono e in più mi pagano (anche in ambito
universitario ho spiegato vari argomenti ai miei colleghi).
Arriviamo al tasto dolente.
Io penso di essere in un periodo di burn out, completamente rovinato e soprattutto
ROTTO.
Non ho più voglia di studiare ed è un peccato perché l’interesse verso certi argomenti
effettivamente c’è. Poi io sono una persona mentalmente distrutta secondo me
irrecuperabile. Io non tornerò mai più nel mio prime (che erano sempre e comunque
periodi bui). Io sono il tipo di persona che alle superiori era un po’ una macchina accademica e che si impegnava un botto, aveva le giornate impegnate, mi riempivo i
pomeriggi di attività extracurriculari perché sentivo la mia vita vuota, e spoiler, lo è ancora.
Poi purtroppo vivo in un contesto abbastanza povero, senza contare che non mi viene
finanziato nulla se non l’istruzione, ma la vita non è solo quello e qualcuno lo dovrebbe
spiegare alla mia famiglia.
Ahimè mi tocca ammettere questo: molte cose le faccio di nascosto perché la mia famiglia
mi rompe le palle e io sinceramente non voglio discussioni, sono stufo e debole di
sopportazione i guess. Sono quello meno preferito in casa che guarda caso viene definito
come il più gentile e quello che dà meno problemi, CERTO perché io so convivere e stare
al mondo e tutti i miei amici me lo dicono e mi verrebbe da dire GRAZIE AL CAZZO.
Sul fatto delle cose di nascosto, prendere la patente è stata una vera blessing e
liberazione allo stesso tempo, in questi mesi con la scusa dell’uni stavo fuori casa e
andavo in palestra, mi mettevo alla prova, andavo a cercare lavoro E andavo anche in uni
(N.B io facevo bio in questi mesi dopo il semestre filtro, che è uno dei corsi affini), fatto sta
che io ho capito che ho bisogno di stare fuori casa, lontano da questo ambiente tossico.
Ecco parliamo di libertà: i miei non mi lasciano libertà, devo sempre fare una cosa o l’altra
per loro e capisco che bisogna aiutare in casa, sono il primo a dirlo però cazzo lasciatemi
vivere la mia vita. Quando ho chiesto i soldi per la palestra la risposta da mio padre è stata
“bisogna risparmiare…”, che vi giuro è una risposta da vero ipocrita. Ho chiesto a lui
perché mia madre mi paga gli studi e mi dà i soldi per uscire, altri soldi non me li darebbe.
E voi direte “eh ma tu hai detto di andare in palestra”, si perché per fortuna ho dei risparmi
ed ho fatto un mese di prova per provare, per una volta ho fatto qualcosa che fosse per
me.
Inoltre ho cercxato di trovare lavoro sia per ripetizioni che per altro e non c’è stato verso.
Poi aggiungiamo alla lista di cose tossiche il fatto che se vuoi uscire magari tutto il
weekend non puoi perché sei uno pigro che non aiuta ecc. ma cazzo ho 20 anni, vi
assicuro che sono un bravo figlio e rispetto a molti altri faccio tanto a casa. Ogni volta per
chiedere di uscire parte una discussione, non è possibile una cosa del genere, vi giuro mi
fa incazzare in una maniera; che poi la cosa bella è che sei cresciuto e che ora sai che
tutto ciò non è normale e rispondi in modo calmo nelle discussioni, perché sai cosa meriti.
Quando vai a casa degli altri vedi come si comportano gli altri genitori e lo capisci da
piccole azioni se sono dei bravi genitori e ti incazzi perché tu non hai quello, sei stato
sfortunato e ti sta fottendo la vita e mandi tutto a puttane perché stai male; ma tu non vuoi
stare così ma non sai come uscirne.
È già tanto se in questi mesi ho avuto il coraggio ma soprattutto LE FORZE di prendere e
avere iniziativa e non starmene fermo, perché prima potevo fare poco o niente per la
situazione perché non ero indipendente. Poi aggiungo che il mio cervello è come se fosse
spento, io non riesco a prendere iniziativa o vedere il futuro perché sono bloccato, è come
se non avessi la mia libertà, magari a voi sembrerà solo una grossa scusa ma ahimè non
è così. Io vorrei poter essere come tutti gli altri ma ahimè vengo inibito. E mi dispiace tanto
della cosa perché ci sto male, adesso sto scrivendo sta cosa tipo flusso di coscienza e sono abbastanza calmo. Questo per dire che oltre a tutto ciò penso di essere
neurodivergente e avere l’ADHD, non lo dico a caso ma sono diverso in tante cose e nel
modo di fare.
Tutto ciò è fottutamente triste, perché la mia vita è spacciata e non so che cazzo fare.
Magari a voi sembrerà che faccio la vittima ma fidatevi che quando ci state dentro è
overwhelming, senza contare tutte le cose che non ho raccontato, però non posso scrivere
all’infinito.
Ho scritto semplicemente quello che mi toglie libertà e che mi nerfa, più o meno quello che
ho scritto va ad influire sulle mie decisioni di vita ecco, poi vabbè i traumi li possiamo
escludere, a me basta solo il mio e fare la mia vita ma manca tutto, la voglia, la salute
mentale, i soldi e così via.
ED ECCO PERCHÉ SONO IN DUBBIO SE FARE MEDICINA O ALTRO
Per farla breve in questa situazione io non posso non lavorare perché vorrebbe dire farsi
del male e non pagarsi le cose per sé, poi starei 6/7 anni a studiare con tutto i, resto da
mettere a posto e purtroppo non è fattibile. Sarò sincero, sarà triste, ma a me in questo
momento interessano solo i fottuti soldi per vivere e magari andarmene via, purtroppo i
miei interessi non sono la priorità, potrei essere tante cose e ahimè non le sarò per il mio
bene. Senza contare che io in pratica per 20 anni è come se non avessi mai vissuto
davvero, quante cose tralasciate, trascurate, io purtroppo sono questo (io per sta roba
avevo le crisi e gli attacchi di panico devastanti 2/3 anni fa).
VI PREGO DITEMI QUALCOSA Perché SONO DISPERATO.
Io penso di avere grande potenziale ma il mondo mi delude, vengo deluso continuamente
dalla vita e cazzo se non è giusto. Nonostante sia pieno di traumi (che non penso di
raccontare) provo ad andare avanti ma non ci riesco. Vorrei fare tutto con passione, solo
che come fa uno come me nella mia situazione.
Fare ogni cosa a modo pieno di vita e invece sono tutto il contrario pieno di ferite e
cicatrici,, per oggi ho finito, vi prego commentate la vicenda perché ho bisogno di aiuto e
non so a chi chiederlo.
@good.soul
17:53 10 giu
faccio la doccia e leggo, taggami così quando apro la notifica vedo
@op
17:58 10 giu
@good.soul
ok grazie Bro
@Dollettegirl
18:07 10 giu
Amo io ho letto e mi dispiace un sacco per come ti stai sentendo, ma nom credo di essere la persona giusta per darti consigli o altro perché mi sento in una situazione un sacco simile, io sono pure oiù vecchia di te ho 21 anni e non ho ancora cominciato l'uni, la voglia iniziare e fare psicologia un po' come te perchè ho la propensione ad aiutare gli altri e mi piacerebbe diventare una psicologa, sai avevo pensato a psichiatria anche io ma DUBITO FORTEMENTE di reggere un percorso di studi come psicologia figuririamoci medicina, perchè in primis non sono forte nelle materie scientifiche ma perchè poi 1 ho un disturbo d'ansia iper mega forte 2 perchè come te, non sento più tutta quella voglia di studiare che sentivo un tempo, davvero, gli anni di depressione mi hanno tolto la voglia di tutto anche di impegnarmi al massimo per cui, non so nemmeno se ce la farò, e poi la mia situazione economica è penosa per cui dovrò pure lavorare e studiare insieme cosa che non so minimamente se sarò in grado di reggere, per cui, totally posso immaginare come ti senti, ma io sento di essere ancora più persa perchè sento che non ce la posso fare ma non so che cazzo fare se non ce la faccio, ceh, io non so che cazzo fare non ho un piano B, mi sento totalmente sperduta 💔
@op
18:16 10 giu
@Dollettegirl
ti ringrazio tantissimo per aver letto tutto davvero, mi spiace che senti vicina questa situazione, sei forte sappilo. Più che altro ti faccio solo un' ultima domanda, so che ti senti persa, come mi sento persissimo anch'io, però mi consigli di continuare a fare l'uni? (In generale, non med, mi sa che abbandono l'idea, lo pensavo già da tempo)
1
@Dollettegirl
19:10 10 giu
@op
qua è una questione delicata perchè devi assolutamente decidere tu, è il tuo futuro, l'università secondo me non è tutto, si vive anche senza una laurea, MA SE È QUELLO CHE TU VUOI allora non mollare, devi sentire tu cosa vuoi, veramente, ed essere onesto con te stesso, so che è difficile non riesco nemmeno io, forse ci vuole un po' di tempo, ma pensaci bene, molto bene, e scegli alla fine quello che ti fa stare bene e ti rende felice, tranquillo, in pace ecc
Ma di nulla non ringraziarmi per aver letto il messaggio, davvero, se posso esserti anche solo un minimo di aiuto mi fa immensamente piacere 🥹
@op
19:17 10 giu
@good.soul
ciao non vorrei romperti o metterti fretta ma ti mando sto messaggio così ti ricordi, oltretutto penso di andare a dormire tra poco quindi vedrò la tua risposta domattina
@good.soul
19:20 10 giu
@op
oh yes scusami, appena finito di asciugare i capelli leggo subitissimo
Inizio ora
@good.soul
19:30 10 giu
allora, innanzitutto mi dispiace tantissimo per la situazione ma davvero tanto. hai elencato dei punti stremanti dal punto di vista mentale e molte cose che hai scritto le condivido al 100% perché, purtroppo anche io sono andata a lavorare ultimamente per pagarmi delle cose universitarie che la mia famiglia non poteva pagarmi. Vivo con mia mamma perché mio padre mi ha abbandonato, quindi capisco proprio il punto di vista di "non aiuto" che proviene dalla tua famiglia. in questo caso ti direi semplicemente di cercare un QUALSIASI lavoro ( per dirti sto facendo la cameriera il fine settimana) per pagarmi cose mie. miei interessi e quello che un minimo mi piace fare, almeno per salvaguardare il mio cervello.
Per quanto riguarda la Libertà io direi proprio di parlarne a loro col cuore in mano, dire che ultimamente non stai bene e non stai bene soprattutto per i loro limiti, per le cose che ti impongono e tutto ciò che riguarda il tuo benessere. per quanto riguarda l'università, se ti piace io ti consiglio davvero di farla, falla perché nonostante la tua vita non sia delle migliori, uscendo e relazionandoti alle altre persone capisci anche il modo di fare di tutti, capisci cosa ti sta bene e cosa soprattutto NON vuoi dalla vita. Però cosa importante, l'università non è tutto! La tua vita non è assolutamente spacciata, puoi riprenderla in mano nel momento che vuoi, senza farti influenzare e devi riuscici, perché sei un 20enne e in quanto tale devi riuscire ad essere non dico felice ma almeno sereno di ciò che sono i tuoi giorni. devi svegliarti e dire "voglio realmente fare qualcosa". perciò, ricapitolando, 1) inizia a lavorare ma PER TE, Per essere un minimo indipendente dal punto di vista vitale (palestra, uscite, cazzate e interessi)
2. Informati su tutto ciò che ti interessa, università, passioni e coltivale sempre di più.
3. Ricorda che non sei un robot e quello che vuoi fare, i tuoi pensieri, i tuoi momenti di svago devi prenderteli, perché ti servono per vivere e stare bene.
4. Ti consiglio (una volta che lavorerai) una terapeuta. può sembrare stupido ma parlare e farti indirizzare su ciò che davvero serve è ideale <3
ti voglio bene
@op
20:12 11 giu
@good.soul
ciao ti ringrazio un sacco per il messaggio però ti voglio sottolineare alcuni lati: purtroppo mi interessa med ma non potrei lavorare nel mentre, e quindi dovrei escludere praticamente l'unica uni che mi interessa, oltre alla mancanza di tempo libero e tutto il resto, cmq per il resto concordo su tutto e ti ringrazio veramente un sacco per aver letto, ti auguro il meglio anche per la tua situazione
@op