La zattera del sesso fu la più bella, ma fallimentare, ricerca scientifica a livello antropologico.
Il nome ufficiale fu Spedizione Acali e fu un esperimento condotto nel 1973 dall'antropologo Santiago Genovés. 6 donne e 5 uomini, giovani e molto belli, messi su una zattera alla deriva nell'oceano Atlantico.
La scelta di mettere 6 donne e 5 uomini non era casuale. Genovés, in pieno periodo di fermento femminista in tutto il mondo, mise nei ruoli di comando soltanto le donne, lasciando ai 5 uomini soltanto lavori umili. Ribaltando la cultura patriarcale, sperava di osservare un "ammutinamento" degli uomini, che avrebbero tentato di assumere incarichi primari anche per dominanza sessuale.
Furono scelte inoltre 11 ragazzi di culture e religioni diverse, per studiare l'influenza di queste nei comportamenti all'interno del gruppo.
In quei 101 giorni alla deriva, Genovés provocò il gruppo, leggendo ad esempio i questionari compilati giornalmente per creare conflitti di dominio.
Il risultato però fu del tutto inaspettato e straordinario. Non solo non si svilupparono conflitti tra uomini e donne, ma addirittura il gruppo si unì contro le provocazioni di Genovés. Nei momenti di maggiore difficoltà, il gruppo, anziché dividersi, faceva fronte comune per risolvere i problemi. Nelle divergenze si rinunciava al proprio ego per la conservazione del gruppo, non dell'individuo.
Il media la chiamarono zattera del sesso, ma l'attività sessuale a bordo fu moderata e mai fonte di violenza. Si crearono sì rapporti personali, ma questi non furono mai motivo di conflitto o di gelosia. Ma la cosa più straordinaria è che gli uomini accettavano il ruolo di comprimari, nel momento in cui riconoscevano nelle donne una ottima competenza negli incarichi a bordo.
Il gruppo smontò pezzo per pezzo le teorie di Genovés. L'individualismo come istinto di conservazione, la dominanza maschile nei rapporti, la gelosia come impulso al conflitto... tutte cose imposte per convenzione sociale. Su quella zattera Genovés incarnava proprio le convenzioni sociali... e fu l'unico a uscire sconfitto in quell' esperimento. Il gruppo si ribellò alle sue regole per un obbiettivo comune: la sopravvivenza di un gruppo, non di un individuo.