“Le brutte intenzioni, la maleducazione, la tua brutta figura di ieri sera
L’ingratitudine e la tua arroganza
Fai ciò che vuoi mettendo i piedi in testa
Certo il disordine è una forma d’arte
Ma tu sai solo coltivare invidia
Ringrazia il cielo sei su questo palco
Rispetta che ti ci ha portato dentro
E questo sono io
Lo faccio volentieri
Volevi fare il cantante, competere a Sanremo
Con l’intenzionalità commerciale
E approfittare di chi
Ha il cuore generoso
E ha dato entusiasmo e avuto abuso.
Ma quando va in scena lui scompari tu
E ne fai virtù.
Perché non ti va giù
Sembri vestire lo stile il tuo stile dell’acrimonia.
Tu che hai unito diversi stili diversi
Riscrivo tutto da capo tre volte nove,
Non mi consentono le dovute prove.
So per fortuna che so fare di meglio.
E’ un figlio di pu** si chiama xxxxxx
E’ solo colpa sua se abbiamo litigato.
Avremmo potuto cantare la canzone insieme
Invece di assecondare il sabotatore
Tirar fuori le palle, mandarlo a quel paese
Hai fatto il suo volere, al posto di farlo tacere.
Un vero stronzo fa come fai tu,
Ti prende per il cu

E te lo mette il cu
Abbassa la testa e torna dentro,
Stai al tuo posto e canta Sincero (…)
Sogna la musica dei cantautori, delle canzoni prima opinioni (…)
Però di me non te ne frega niente, perché tu dai voce solo all’ambizione (…)
Ti ho solo dato e non ho preso niente
Anzi mi avete dato tutti del coglione
Le brutte intenzioni, la maleducazione
La tua brutta figura di ieri sera
Essere
** (incomprensibile), spaccare camerini
Non mi ha mai interessato, è roba da scemi
Tu sei cattivo e sembri martire
Io vittima sembro il carnefice
Certo il disordine è una forma d’arte
Ma tu sai solo coltivare invidia
Ringrazia il cielo sei su questo palco
Rispetta che ti ci ha portato dentro e questo sono io”
2 days ago