ho una domanda al nostro signore altissimo: perché sono fuori da ogni dinamica sociale? o meglio, perché tutti gli altri non sono in grado di avere un'interazione sociale senza che tutto sia per partizioni stagne?
l'ho già detto molte volte, ma più passa il tempo più mi rendo conto di non essere conciliabile con la società, è proprio impossibile. o mi creo la mia, o... nada. e non che mi vada male, perché non ci tengo proprio a adattarmi a qualcosa di così superficiale.
però dall'altra parte sono stato privato di tutto ciò che significa una vita normale. e non l'ho scelto, sono stato costretto dalle circostanze. anche cose come il sesso o l'amicizia mi sono state private, sono sempre stato costretto a essere serio e committare 100/100 su tutto.
io questo mondo non lo capisco, mi confonde.