Avatar gl0fin Cultura
Opere che amo #3 (edizione piu quadri dello stesso autore)

La Stanza Di Arles
Dipinta nel 1889 da Vincent Van Gogh, rappresenta tutta la sua follia nel manicomio di Parigi. L uomo infatti è in un manicomio per la sua solitudine e follia, si trova a Parigi anche se è nato nei Paesi Bassi grazie a suo fratello Theo. Il fratello invia spesso lettere a Vincent invitandolo a trasferirsi a Parigi, sperando di ridurre la sua follia. Il giallo è il colore preferito dell artista, spesso associato a malattie mentali (si dice anche che mangiasse il bianco contenente piombo ma non è sicuro). Con il prossimo quadro continuerò la sua vita. Bene quest opera è caratterizzata da colori innaturali, lo stile pittorico particolare di Vincent e le prospettive "a caso". Le proporzioni e prospettive rappresentano il suo stato mentale, cosi come i colori e i quadri storti. Le tende sono chiuse come ad isolarlo. Lo amo particolarmente perche lo trovo quasi bizzarro e mi fa riflettere su come lui vivesse e come si sentisse.

La Notte Stellata
Vincent qui dipinge l esterno del manicomio, cio che lui osservava dalla sua finestra. In numerose lettere dedicate al fratello scrive di quanto la notte lo tranquillizzi e di quanto Parigi lo stia aiutando. Nell opera sono visibili un villaggio fantasma (con elementi tipici Olandesi), un cipresso (forse a simboleggiare morte interiore o per bilanciare il quadro) e 2 copri celesti (venere e la luna). Le spirali in cielo rappresentano le nuvole( e la malinconia di Vincent) e il contorno nero rappresenta la chiusura sociale dell autore.

Autoritratto (non ho messo il piu famoso, ma quello con l orecchio fasciato)
Vincent si dipinge spesso, con cappelli, pipe o (dopo la sera del 23/12/1888) senza l orecchio, dipinge il destro fasciato anche se si mutilò il sinistro perche i ritratti sono specchiati. Alcune fonti dicono che la mutilazione dell orecchio sia colpa di Gaugin (anche lui credo fosse nel manicomio con Vincent, ma non sono sicuro. In goni caso è un pittore, l autore del famoso "cristo giallo") e che la storia sia stata fatta per evitare problemi con la legge o dopo la notizia del matrimonio del fratello Theo. Ma io vi riporterò cosa successe dopo l evento. Vincent portò l orecchio ad una donna del bordello di Arles (per ripagare dei debiti). Si dice che la donna, Gabrielle, fosse stata sfigurata da un cane e Vincent provava molta empatia per le persone in difficoltà. Secondo le versioni piu accreditate Vincent portò l orecchio alla donna in segno del suo forte dispiacere per lei, dicendole di costudirlo con cura (la donna svenne alla vista del "dono"). Se ve los tate chiedendo queste sono le piu recenti versioni (2016), Vincent non spedì l orecchio per posta alla donna amata, Gabrielle non era la donna amata.
L opera ha moltissime versioni e Vincent si dipinge spesso, nel tentativo di creare cose che poteva vedere e toccare (cercando di "calmarsi" dalla sua follia) o in assenza di altri soggetti. Fatto rimane che è dipinto con colori innaturali e con lo stile iconico dell artista.

Il 29/07/1890 vincent muore suicida a causa di colpo da fuoco nel petto. L uomo muore agonizzante perche non riesce a mirare subito il cuore

@Rosso_Carminio @ProtaPalle
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19 ore fa

@gl0fin

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