ne parlo io di Sinner.

Adesso parlo io

Sinner è cresciuto a Sesto Pusteria (BZ) in una famiglia di madrelingua tedesca, è figlio di Siglinde e Hanspeter, che hanno lavorato presso il rifugio Fondovalle Talschlusshütte in Val Fiscalina per 20 anni fino al 2022. Prima della nascita di Jannik i genitori avevano adottato Mark, nato in Russia.

Da bambino sogna di poter diventare un pilota di Formula 1, ma i suoi genitori non hanno le risorse finanziarie per pagare le spese di partecipazione alle gare di go-kart onde assecondare tale ambizione; a tre anni e mezzo Sinner inizia a cimentarsi con lo sci e il tennis a San Candido con il maestro Andreas Schönegger, poi viene allenato da Heribert Mayr dal 2008 al 2014 nel circolo Tennis Club Bruneck di Riscone, che è una frazione di Brunico. Sulle piste innevate ottiene ottimi risultati a livello nazionale in slalom gigante, vincendo, all'età di sette anni, il 32º Gran Premio Giovanissimi 2009. A 12 anni è campione italiano di sci nella sua categoria, ma durante l'anno successivo, all'età di 13 anni e mezzo, opta definitivamente per il tennis, a causa della lunghezza degli allenamenti sciistici, che considera sproporzionati rispetto alla breve durata delle gare, nonché per le maggiori possibilità di recuperare nelle situazioni di svantaggio durante una sfida di tennis. Si tessera dunque all’età di 14 anni con il Tennis Club Italia di Forte dei Marmi, che proprio in quell’anno vincerà il suo secondo campionato italiano. Su suggerimento di Massimo Sartori viene inviato a Bordighera per periodi via via più lunghi, fino al trasferimento definitivo, prima al Bordighera Lawn Tennis Club e dal 2018 al Piatti Tennis Center, sotto la guida di Riccardo Piatti, con il quale terminerà di collaborare nel febbraio 2022.
15 giu 2026 alle 11:26