Ieri, di ritorno dall'università, un amico ed io, come sempre in treno, eravamo persi in chiacchiere. Come rifondare un partito comunista, quanto fa schifo la socialdemocrazia, i liberali puzzano...insomma i soliti discorsi adolescenziali. Comunque a quasi mezz'ora di viaggio, si avvicina un signore che era rimasto nei paraggi per tutto il tempo...e si complimenta con noi per i temi che stavamo affrontando. Inizialmente credevo volesse esprimere un parere pro-Salvini o qualcosa di simile. A parte questo la cosa mi ha abbastanza impressionato. Innanzitutto non mi era mai successo ma poi, penso no, quanto è diventato grande il distacco tra la nostra generazione e la loro?!
Interrompo questo muro di testo per riflettere proprio su questo. Prima la politica erano i partiti e i dibattiti universitari; oggi la politica sono i social e l'informazione online. Se le vecchie generazioni non capiscono questo modo nuovo di partecipare, non significa che la politica sia morta. Tutto cambia, ed è cambiato anche questo...non mi sembra un evento tanto tragico ecco
@gattopianta