Due Paesi a confronto 🇪🇸-🇮🇹
💰 Economia
Non è tutto oro ciò che luccica.
E questo proverbio casca a pennello valutando l'economia italiana. L'errore nasce dal fatto che le manovre economiche di questi anni, definite dal governo Meloni, non sono altro che uno specchietto per le allodole.
Mancano molti investimenti, ma soprattutto è mancata una pianificazione seria del PNRR. Una valanga di soldi, molti dei quali andranno restituiti, che non sono andati nei punti giusti dell'economia nazionale. Opere e investimenti lasciati in gestione a piccole realtà locali, che bene fanno al consenso elettorale, ma che non hanno un ritorno effettivo sul PIL. La Spagna invece? La Spagna ha gestito i fondi PNRR esclusivamente a livello statale, fondi diretti, sparati dritti dritti nel tessuto economico nazionale: tanti soldi per la sanità: 16% contro l'8% italiano, tanti soldi su energia e tecnologia, soprattutto in rete 5G e IA, tecnologie per il quale oggi la Spagna primeggia in Europa.
I fondi sono stati impiegati anche per continuare a fare funzionare le fabbriche. Attualmente l'Italia ha 32 tavoli di crisi aperti, la Spagna invece è risulta virtuosa anche in questo. Un esempio lo troviamo nel vecchio stabilimento spagnolo di Nissan, che sarà rilevato da un joint venture la casa automobilistica cinese Chery e la spagnola Ebro-Ev Motors. La Spagna ha detto sì alle auto elettriche, mentre l'Italia tirava per la giacchetta Elkann per salvare un fantomatico indotto automobilistico (senza alcun piano industriale?). Bilancio totale: 34 miliardi di euro di investimenti diretti esteri per la Spagna, in aumento, rispetto ai 24 attivi in Italia, in calo.
🍏 Energia green... la Spagna ha raggiunto l'autosufficienza energetica, un investimento durato 3 anni che ha permesso di proteggersi dalla speculazione economica in questa materia. Noi siamo ancora attorno al 50% in energia green, e fatichiamo a staccarci dall'estero. Sono ben 5 gli elettrodotti che portano energia elettrica nel nostro paese. La Spagna conta anche sull'energia nucleare ed è pronta a investire sul nucleare pulito.
⚒️ Lavoro e migrazione
La Spagna soffre il nostro stesso problema: pieno inverno demografico, con una popolazione sempre più anziana. A differenza dell'Italia, la Spagna ha programmato di regolarizzare 300mila migranti l’anno per i prossimi tre anni per sopperire alla mancanza di manodopera, stimata in circa 250mila lavoratori l’anno. Nel 2024, dei 468mila nuovi posti di lavoro creati, solo 59mila sono andati a spagnoli. Il tasso di disoccupazione è al 10%, contro il 6% italiano. La Spagna è da sempre maglia nera in Europa, ma ha recuperato molto, avvicinandosi alla media europea. Problema comune invece è il livello di qualifica per lavori specialistici. Le imprese faticano a trovare "esperti".
⚖️ Imparagonabile anche il settore giustizia, riformato profondamente nel 2015, ci sarebbe molto da dire ma ho finito i caratteri 😔
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