Ti ricordi quando abbiamo stupito il mondo?
Era il febbraio 2026, due settimane in cui ho provato ogni emozione. Un cammino iniziato da lontano.
Ho visto da qua sotto la cima della montagna.
Ricordo bene una donna che dopo una brutta caduta si è rialzata, una forza e una determinazione straordinaria, che l'ha portata in cima a quella montagna. Le sue avversarie si sono prostrate dinnanzi a lei, ma lei, con tutta l'umiltà del mondo si è inchinata a loro.

Ricordo una donna che ha saputo rialzarsi grazie a suo figlio. Voleva smettere di lottare, ma guardando quegli occhi ha trovato l'ispirazione per salire in cima al mondo. Ricordo la sua gioia nell'abbracciare quella creatura con tutto l'affetto che soltanto una madre può dare.

Ricordo una donna che ha despodestato un re, il Re di spade Edoardo Mangiarotti. È salita sul trono senza arroganza, con un sorriso davvero contagioso. Il trono ora è suo, grazie alle sue conquiste.

Ricordo anche una donna che era in cima al monte, era scesa ma ha voluto scalare di nuovo la montagna. Ha voluto osare, ha cercato di salire in cima alla montagna nonostante le ferite. Purtroppo è caduta, non è riuscita a vedere la cima. E nonostante quella spaventosa caduta, lei ha dimostrato che la determinazione e l'amore per la propria passione, supera ogni ferita.

Non tutte hanno combattuto per i nostri colori, ma chi sa arrivare in cima a quella montagna merita soltanto ammirazione, specialmente quando ha dimostrato di poter reinventarsi, mescolando le carte con un sorriso sincero, seguendo una strada diversa per quella vetta.

Si, mi ricordo bene di quel febbraio 2026. È stato incredibilmente emozionante.