Io sta cosa l'adoro: da qualche settimana c'è un bresciano che in totale anonimato sta ripulendo i muri della sua città .

Si chiama GhostPitùr, di giorno imbianchino, di notte giustiziere del pubblico decoro. La notte indossa una maschera per andare a pulire i muri di Brescia, ridà colore e vita a luoghi abbandonati da anni, nel più totale anonimato.
Qualcuno la chiama arte, come se scrivere in maniera sgrammaticata "Valentina ti hamo" fosse arte... forse non lo sapete, ma anche il writing ha delle regole. La street art ha il compito di ridare colore alle zone grigie di una città . Di certo una casa privata o un monumento storico non hanno bisogno della vostra firma. I ragazzi che si impegnano per rendere più vivibile la nostra città ci servono come l'ossigeno.
Il problema è che tutto ciò è nei limiti della legalità . Un privato cittadino che fa "un gesto d'amore urbano" rischia purtroppo a livello legale. Chi ha il coraggio di prendersi cura della propria città in queste condizioni? Io spesso partecipo alle iniziative di pulizia urbana autorizzate, ma è una lotta impari, perché ben pochi sindaci le organizzano. Per vincere questa battaglia bisogna ridare la città a chi veramente la ama. Quindi viva GhostPitùr!