Avatar Ardeskinho badge Halloween Arte Riflessione
Carico nuovamente questa riflessione, perché ovviamente l'ho caricata alle 3 di notte, mentre tutti ormai erano nel mondo dei sogni:

C’è un pensiero che mi balena, ogni tanto.
E se morissi domani?
Me ne andrei in pace?
No… non credo proprio.

La morte ci segue sempre, anche quando non la vediamo.
Si siede accanto, silenziosa, mentre scorriamo video di tiktok o guardiamo Netflix.
Quanti anni hai? 15, 20, 25, 40, 60, 70… o forse solo un giorno.
Domani, magari.
E pensare che non ho ancora una vita con la V maiuscola.

Non sopravvivo, ma nemmeno vivo davvero.
La mia è una tranquillità pigra, un respiro lento che non osa.
E intanto la vita passa, scivola via come i granelli di sabbia tra le dita.

Sono sicuro che morirò a 25 anni.
Non per cause naturali, ma per qualcosa di improvviso, inspiegabile.
Magari mentre torno da lezione. Un camion che non vedo arrivare.
Non so perché lo sento, ma lo sento.
E allora mi chiedo... che cazzo sto facendo della mia vita?
Dove sono gli amici, le ragazze, le esperienze, la movida?
Dove sono io?

Non posso andarmene così.
Non accetto di svanire con questo andazzo.
Se proprio dovrò morire, e prima o poi succederà, voglio aver sentito qualcosa di vero e forte.
Poco prima, o tutti i giorni prima.
Le farfalle nello stomaco. La pelle che brucia di paura o di amore.

La Morte mi fa paura, sì.
Ma... Infondo è anche un’amica.
Ok, è narcisista e stronza, ma pur sempre un’amica.
Ti ricorda che finché respiri… puoi ancora cambiare tutto.

Ma... Come può risvegliarti data la sua natura?
Perchè si chiama morte allora? È un mistero.

Questa è la morte e secondo me si merita la categoria Halloween, perchè mi fa cagare in mano generalmente.
17 ott 2025 alle 13:21